Guarda “Mia Martini – Intervista di Enzo Tortora (I concerti Live@RSI 1982)” su YouTube

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RISTAMPA LP “OLTRE L’EDEN” (LIMITED EDITION)

RISTAMPA LP “OLTRE L’EDEN” (LIMITED EDITION)


RISTAMPA LP “OLTRE L’EDEN” (LIMITED EDITION) , Etichetta “Compagnia Nuove Indye”

http://www.instagram.com/p/BrFam5PA3en/

La Compagnia Nuove Indye – CNI Music è una casa discografica italiana attiva a partire dagli anni ’90.

L’etichetta viene fondata all’inizio degli anni ’90 da Paolo Dossena, storico produttore musicale, paroliere e compositore italiano.

Nel corso della sua attività la Compagnia Nuove Indye ha avuto una particolare attenzione verso la musica etnica e dialettale, lanciando artisti come gli Almamegretta o gli Agricantus.

Ha inoltre pubblicato e distribuito diversi altri artisti tra i quali spiccano i nomi di Sud Sound System, Enzo Avitabile, Nidi d’Arac, A3 Apulia Project, Maurizio Capone.

Ha una propria distribuzione ed è presente con i suoi dischi anche nei megastores e nelle catene della grande distribuzione (Mediaworld). Per quanto riguarda il digitale ha un rapporto diretto per tutto il Mondo con la piattaforma iTunes.

https://it.wikipedia.org/wiki/Compagnia_Nuove_Indye

OLTRE L’EDEN – CNDL 19425 – 2006 – Ristampa CD con grafica differente a cura dell’etichetta indipendente “Compagnia Nuove Indye”. L’ordine dei brani è stato modificato rispetto all’edizione originale del 1989 ed il brano “Ragazza passione” è presente in una versione differente, già pubblicata nel 2004 all’interno del cd “8 Marzo e le donne del mondo” (venduto come supplemento del quotidiano “L’Unità”). Il libretto interno al cd contiene, oltre a tutti i testi delle canzoni, alcune fotografie inedite di Patty Pravo risalenti al 1989 ed un’interessante presentazione del disco a cura di Franco Zanetti.


Oltre l’Eden… – 0:00 (Patty Pravo – Giovanni Ullu)
Ragazza passione – 4:23 (Paolo Dossena – Patty Pravo – Tony Carnevale)
Terra di nessuno – 4:28 (Umberto Rivarola)
La viaggiatrice – Bisanzio – 4:27 (Paolo Dossena – Patty Pravo – Tony Carnevale)
Giardino degli aranci – 3:20 (Patty Pravo – Giovanni Ullu)
Cocci di chissà che cosa – 3:36 (Patty Pravo – Giovanni Ullu)
Penelope – 3:10 (Giovanni Ullu)
Un amore – 3:35 (Giovanni Ullu)



Covers Album

Nada – DOVE SONO I TUOI OCCHI (Official Video)


Il Dritto – Milva e Enzo Jannacci

S. Natale 2017 – Auguri! Raul Rizzardi RitZ’Ó

RaulRizzardi


Raul Rizzardi RitZ’Ó Communications

Patty Pravo INCONTRO ▪ Recensioni Album Songs 

PRAVISSIMA Recensioni Album Songs


Patty Pravo

INCONTRO
Raul Rizzardi RitZ’Ó



INCONTRO; un “progetto” RCA del 1975, un po’ defilato rispetto a molti altri album di Nicoletta, un po a causa di una promozione debole ed un po forse per un lieve calo di popolarità dell’Artista , che sempre di più opta per scelte raffinate ed un po’ e elittarie. L’album è stato però poi rivalutato dal pubblico e oggi per alcuni risulta essere uno dei dischi più belli della PRAVO . Credo che la voce di PATTY sia ,nell’album, in uno dei suoi momenti top sia come grana vocale che come intensità e pulizia, perfetta per interpretare i brani di questo album , fatti di grandi melodie ma mai banali e soprattutto adatti solo alla sua voce e al suo stile interpretativo.

Da ascoltare tra tutti: QUESTO AMORE SBAGLIATO ; un brano di rara intimità e dalla bellezza essenziale, ROBERTO e L’AQUILONE , dove il testo davvero poetico di BRUNO LAUZI e assoluto protagonista; LE TUE MANI SU DI ME di ANTONELLO VENDITTI; MERCATO DEI FIORI dove la genialità e la raffinatezza di F.DE GREGORI è invece una fotografia racconto tutto al femminile che unito all’interpretazione di PATTY svela un brano visionario echeggiato dalla sua voce limpida tra canto e racconto e poi INCONTRO,dove la “Pravo” recita una parte del brano, credibile come sempre e forte del poetico ma moderno testo di M.FABRIZIO che sarebbe diventato negli anni uno tra gli autori più apprezzati nel panorama della musica italiana.
Da non trascurare le cover ; da MANDY (RISPONDI) di SCOTT ENGLISH – KERR ed il meraviglioso testo di SERGIO BARDOTTI a CAN’T GET IT OUT OF MY HEAD (COME UN PONTE SULL’ACQUA CHE VA) di LYNNE e sempre BARDOTTI protagonista
A completare il progetto gli arrangiamenti di TOTO TORQUATI , la produzione di GEPY & GEPY e le suggestive foto di ARPAD KERTESZ

Raul Rizzardi RitZ’Ó per PRAVISSIMA – Facebook / WordPress
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Raul Rizzardi RitZ’Ó per PRAVISSIMA – Facebook
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MONOGRAFIA SINGLE SONG – RARE MUSIC – SIBILLA – OPPIO/SVEGLIAM

MONOGRAFIA SINGLE SONG – RARE MUSIC

SIBILLA

OPPIO/SVEGLIAMI

Interprete: Sibilla
Etichetta: EMI
Catalogo: 3C 006-18605
Data di pubblicazione: Febbraio 1983
Matrici: 3C 006-18605-A/3C 006-18605-B

Supporto:vinile 45 giri
Tipo audio: Stereo
Dimensioni: 17,5 cm.
Facciate: 2


Note: Data matrici: 11 Gennaio / Lato A: “Festival di Sanremo 1983” / Sibilla è il nome d’arte di Sybil Mostert / Copertina di Francesco Messina / Distribuito da EMI Italiana – Caronno Pertusella (Varese)


Brani

OPPIO
Autori: Franco Battiato, Sybil Mostert, Giusto Pio
SVEGLIAMI
Autori: Franco Battiato, Sybil Mostert, Giusto Pio


PRODUTTORE

Angelo Carrara

ARRANGIATORE

Franco Battiato
Giusto Pio

EdiZIONI MUSICALI

Belriver


FIRENZE , PICCOLI PARTICOLARI 


FIRENZE , PICCOLI PARTICOLARI

(di Gaio Chiocchio e Amedeo Minghi)

▪▪▪

Firenze e mare,
c’e la pioggia a Dicembre,
si va a cena insieme,
un distante sorriso
tra gli amici di sempre
un nuovo viso,
sei tu che stai guidando vicino a me
poi il ritorno e di colpo l’incanto
sta nascendo.
La notte è finita,
e di nuovo il mattino
sta crescendo per noi,
una sorpresa nel cuore
mi stupisce da sempre
il nostro amore,
e il sole è una sorpresa a Dicembre in cielo,
per un amore che nasce domani
adesso è l’alba.
Firenze splende,
Firenze splende in questo mattino,
come una lacrima agli occhi
di chi si sta innamorando di te,
quanto ti amo,
ti amo solo da pochi minuti,
da poche gocce lucenti sull’Arno,
per noi, per mille gesti che fai per me,
non lo sai,
sono piccoli particolari
che hanno riempito di bello il mio cuore.
E il sole è una sorpresa a Dicembre in cielo,
per un amore che nasce domani
adesso è l’alba.
Firenze splende,
Firenze splende in questo mattino,
come una lacrima agli occhi
di chi si sta innamorando di te,
particolari di te,
particolari preziosi per noi,
per un amore che, certo, nascerà   domani,
per mille gesti che fai per me,
non lo sai,
sono piccoli particolari
che hanno riempito di bello il mio cuore.
Firenze splende,
Firenze splende in questo mattino,
come una lacrima agli occhi
di chi si sta innamorando di te,
quanto ti amo,
ti amo solo da pochi minuti,
da poche gocce lucenti sull’Arno,
per noi, per mille gesti che fai per me,
non lo sai,
sono piccoli particolariche hanno riempito di bello il mio cuore


Laura Landi

Festival di Sanremo 1985

Patty Pravo – La luna – Vasco Rossi – Gaetano Curreri – Battiti live” su YouTube

Patty Pravo – La luna – Vasco Rossi – Gaetano Curreri

Battiti live Radio Norba – Lecce 21/07/2013



Patty Pravo – Non andare via – Ne me quitte pas – Jacques Brel” su YouTube


Patty Pravo – Non andare via

Jacques Brel – Ne me quitte pas

Live – Tre voci per la canzone d’amore 1971

Categoria

Musica

Licenza

Licenza YouTube standard

ANTONELLA RUGGIERO: “Echi D’Infinito” live – Concerto di Natale 2016″ su YouTube

ANTONELLA RUGGIERO: “Stasera, che sera” live – Concerto di Natale 2016″ su YouTube

Patty Pravo raccontata da Sandro Franchin (Tour Manager Eccomi-Tour)” su YouTube

Patty Pravo raccontata da Sandro Franchin (Tour Manager Eccomi-Tour)
   
Sara Nolli ft. Davide Como – PATTY PRAVO STAFF

Riprese effettuate alle varie tappe dell’ECCOMI TOUR 2016.

Audio: Un senso (Patty Pravo LIVE 2016)

Record
Warner Musica Italia

Booking
Live Nation 
(Puglisi, Levantini)

Managing director & press office
Rossella Martini

Press office 
Warner Music Italia
(Massimo Recine)

BAND
DIRETTORE MUSICALE
Giovanni Boscariol
TASTIERE E PIANI
Michele Lombardi
SAX FIATI E PERCUSSIONI
Gabriele Bolognesi
BATTERIA
Andrea Fontana
CHITARRA ELETTRICA ED ACUSTICA
Ivan Geronazzo
CHITARRA ELETTRICA
Stefano Cerisoli
BASSO E CONTRABBASSO
Lucio Enrico Fasino
SOUND ENGINEER
Daniele Jack Rossi
FONICO DI PALCO
Stefano Luciani
TOUR MANAGER
Sandro Franchin
© 2016 YouTube, LLC 901 Cherry Ave, San Bruno, CA 94066

MINA DISCOGRAFIA ▪ 1960/2014

MINA

DISCOGRAFIA

1960/2014
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Tintarella di luna
Lp, 1960, Italdisc
1) Folle banderuola 2) È vero 3) Whisky 4) My Crazy Baby 5) Nessuno 6) Ho scritto col fuoco 7) Tintarella di luna 8) La verità 9) Non sei felice 10) Piangere un po’ 11) La luna e il cow boy 12) Vorrei sapere perché

Il cielo in una stanza
Lp, 1960, Italdisc
1) Il cielo in una stanza 2) Pesci rossi 3) Briciole di baci 4) Ho paura 5) Personalità 6) La nonna Magdalena 7) Coriandoli 8) Una zebra a pois 9) Invoco te 10) Rossetto sul colletto 11) Serafino campanaro 12) Un piccolo raggio di luna

2 note
Lp, 1961, Italdisc
1) Due note 2) Confidenziale 3) ‘Na sera ‘e maggio 4) Come sinfonia 5) Piano 6) Le mille bolle blu 7) La fine del mondo 8) Gloria 9) Le cinque della sera 10) Non voglio cioccolata 11) Io amo tu ami 12) Prendi una matita

Moliendo café
Lp, 1962, Italdisc
1) Moliendo cafè 2) Soltanto ieri 3) Quando c’incontriamo 4) Giochi d’ombre 5) Il palloncino 6) Il tempo 7) Champagne twist 8) Summer Time 9) Chi sarà 10) Tu sei mio 11) Sciummo 12) Cubetti di ghiaccio

Renato
Lp, 1962, Italdisc
1) Renato 2) Improvvisamente 3) Y de ahí (Da chi) 4) Le tue mani 5) Chihuahua 6) Il soldato Giò 7) Vola vola da me 8) Eclisse twist 9) Stringimi forte i polsi 10) Chopin cha cha 11) Un tale 12) Sabato notte

Stessa spiaggia, stesso mare
Lp, 1963, Italdisc
1) Stessa spiaggia stesso mare 2) Stranger Boy 3) Mi guardano 4) Que no que no 5) Non piangerò (Just Let Me Cry) 6) Si lo so 7) La ragazza dell’ombrellone accanto 8) Dindi 9) Ollallà Gigi 10) Chega de saudade 11) A volte (Pretend That I’m Her) 12) Eravamo in tre

Mina
Lp, 1964, Rifi Recordings
1) The Nearness of You 2) Angel Eyes 3) Ninguem me ama 4) La barca 5) Stella by Starlight 6) Insensatez 7) E se domani 8) Non illuderti 9) Sabor a mi 10) You Go to My Head 11) Stars Fell on Alabama 12) Everything Happens to Me

Mina N°7
Lp, 1964, Italdisc
1) Rapsodie 2) Si lo so 3) Mi guardano 4) Vola vola da me 5) Sciummo 6) Ollallà Gigi 7) Non piangerò (Just Let Me Cry) 8) Stranger Boy 9) Il palloncino 10) Dindi 11) Renato 12) Chihuahua 13) ‘Na sera ‘e maggio 14) Amore di tabacco 15) Que no que no 16) Piano

20 successi di Mina
Lp, 1964, Italdisc
1) Il cielo in una stanza 2) Renato 3) Due note 4) Tintarella di luna 5) Champagne twist 6) Una zebra a pois 7) Stringimi forte i polsi 8) Vola vola da me 9) Moliendo cafè 10) Mi guardano 1) Stessa spiaggia stesso mare 2) È vero 3) Folle banderuola 4) Tu sei mio 5) Non piangerò 6) Vulcano 7) A volte 8) La ragazza dell’ombrellone accanto 9) Chihuahua 10) Sabato notte

Studio Uno
Lp, 1965, Rifi Recordings
1) L’ultima occasione 2) Un anno d’amore (C’est irréparable) 3) Se piangi se ridi 4) Più di te 5) È l’uomo per me (He Walks Like a Man) 6) Un buco nella sabbia 7) So che mi vuoi 8) E… 9) Tu farai 10) Era vivere 11) Città vuota (It’s a Lonely Town) 12) Io sono quel che sono

Mina interpretata da Mina
Lp, 1965, Italdisc
1) Na sera ‘e maggio 2) Rapsodie 3) Confidenziale 4) Stranger Boy 5) Mi guardano 6) Vola vola da me 7) Giochi d’ombre 8) Piano 9) Il palloncino 10) Que no que no 11) Sciummo 12) Si lo so 13) Il soldato Giò 14) Il tempo 15) Dindi 16) Non sei felice 17) Ollallà Gigi 18) Chopin cha cha 19) Un tale 20) Amore di tabacco

Mina & Gaber: un’ora con loro
Lp, 1965, Rifi Recordings
1) Ora o mai più 2) L’ultima occasione 3) Era vivere 4) E… 5) Brava 6) Più di te (I won’t tell) 7) Come ti amavo ieri 8) Pieni di sonno 9) Amore difficile amore 10) Tu no 11) Dopo la prima sera 12) Un amore vuol dire

Studio Uno 66
Lp, 1966, Rifi Recordings
1) Ta-ra-ta-ta 2) No 3) Se tu non fossi qui 4) Breve amore 5) Sono qui per te 6) Mai cosi 7) Se telefonando 8) Mi sei scoppiato dentro il cuore 9) Una casa in cima al mondo 10) Addio 11) Ebb tide 12) Lontanissimo (Somewhere)

Mina 2
Lp, 1966, Rifi Recordings
1) Se non ci fossi tu 2) Uno 3) Full Moon and Empty Arms 4) I’m Glad There Is You 5) Lontanissimo (Somewhere) 6) Caminemos 7) Lunedì 26 ottobre 8) Ebb tide 9) Invitation 10) Angustia 11) My Melancholy Baby 12) I’m a Fool to Want You

Sabato sera – Studio Uno 1967
Lp, 1967, Rifi Recordings
1) La banda (A banda) 2) Tu non credi più 3) Se c’è una cosa che mi fa impazzire 4) Se tornasse caso mai (If He Walked Into My Life) 5) Quando vedrò 6) L’immensità 7) Conversazione 8) Sabati e domeniche 9) Noi due 10) Portami con te

4 anni di successi
Lp, 1967, Rifi Recordings
1) La banda 2) Nel fondo del mio cuore (En un rincòn del alma) 3) Città vuota 4) Se tu non fossi qui 5) Tu non mi lascerai 6) Ta-ra-ta-ta 7) Se telefonando 8) Cartoline 9) Un anno d’amore (C’est irréparable) 10) È l’uomo per me 11) E se domani 12) Se c’è una cosa che mi fa impazzire

Dedicato a mio padre
Lp, 1967, Pdu
1) Lazy River 2) I Should Care 3) I discorsi 4) Somos 5) La canzone di Marinella 6) The Man That Got Away 7) That Old Feelin’ 8) So 9) Sentimental Journey 10) Johnny Guitar 11) Ma se ghe penso 12) Besame mucho

Mina alla Bussola dal vivo
Lp, 1968, Pdu
1) Chi dice non da (Canto de ossanha) 2) Regolarmente 3) Cry 4) Un colpo al cuore 5) Se stasera sono qui 6) C’è più samba (Tem mais samba) 7) La voce del silenzio 8) Per ricominciare (Can’t Take My Eyes Off of You) 9) Allegria (Upa neguinho) 10) Deborah

Le più belle canzoni italiane interpretate da Mina
Lp, 1968, Pdu
1) Il cielo in una stanza 2) E se domani 3) Munastero ‘e santa Chiara 4) Canzone per te 5) Ma l’amore no 6) Se stasera sono qui 7) O sole mio 8) La musica è finita 9) Non Ti Scordar Di Me 10) Io che amo solo te 11) Silenzioso slow 12) Roma, nun fa la stupida stasera

Canzonissima ’68
Lp, 1968, Pdu
1) Zum zum zum 2) Io innamorata 3) Sacumdì, sacumdà (Nem bem que não tem) 4) Né come né perché 5) Un colpo al cuore 6) La voce del silenzio 7) Vorrei che fosse amore 8) Quand’ero piccola 9) Deborah 10) Fantasia 11) Niente di niente 12) E sono ancora qui

I discorsi
Lp, 1969, Pdu
1) I discorsi 2) Se stasera sono qui 3) Silenzioso slow 4) Non ti scordar di me 5) Canzone per te 6) Io che amo solo te 7) La canzone di Marinella 8) Roma, nun fa la stupida stasera 9) Ma l’amore no 10) Il cielo in una stanza 11) Munastero ‘e Santa Chiara 12) ‘O sole mio

Mina for You
Lp, 1969, Pdu
1) I Won’t Cry Anymore 2) No Arms Can Ever Hold You 3) I Should Care 4) Lazy River 5) You’re Mine You 6) Can’t Help the Way I Am 7) I Want to Be Loved 8) And My Heart Cried 9) That Old Feeling 10) The Man That Got Away 11) Johnny Guitar 12) I’ll Never Be Free

Incontro con Mina
Lp, 1969, Pdu
1) Io innamorata 2) Vorrei che fosse amore 3) Un colpo al cuore 4) La voce del silenzio 5) E sono ancora qui 6) I discorsi 7) Fantasia 8) Sacumdì, sacumdà 9) Il cielo in una stanza 10) Se stasera sono qui 11) Silenzioso slow 12) Canzone per te

Bugiardo più che mai…più incosciente che mai…
Lp, 1969, Pdu
1) Un’ombra 2) Un giorno come un altro (Un jour comme un autre) 3) Una mezza dozzina di rose 4) Emmanuelle 5) Com açucar, com afeto 6) Non c’è che lui 7) Bugiardo e incosciente (La tieta) 8) I problemi del cuore 9) Ma è soltanto amore 10) Non credere 11) Il poeta 12) Attimo per attimo

Mina canta o Brasil
Lp, 1970, Pdu
1) Canto de ossanha 2) Com açúcar, com afeto 3) Upa neguinho 4) Todas as mulheres do mundo 5) Que maravilha 6) A banda 7) Canção latina 8) Tem mais samba 9) Sentado à beira do caminho 10) A praça 11) Nem vem que não tem

Quando tu mi spiavi in cima a un batticuore
Lp, 1970, Pdu
1) Nessuno al mondo (No Arms Can Ever Hold You) 2) Dominga 3) Io tra di voi (Et moi dans mon coin) 4) L’uomo della sabbia 5) Ero io, eri tu, era ieri 6) Adagio 7) Il mio nemico è ieri 8) Insieme 9) Una donna, una storia 10) Che meraviglia 11) Mi guardano 12) Questa cosa chiamata amore

Del mio meglio
Lp, 1971, Pdu
1) Io vivrò senza te 2) Se stasera sono qui 3) Vedrai vedrai 4) Yesterday 5) La voce del silenzio 6) Io e te da soli 7) Vorrei che fosse amore 8) Un’ombra 9) Bugiardo e incosciente 10) Insieme 11) Quand’ero piccola 12) Non credere

Mina
Lp, 1971, Pdu
1) E penso a te 2) Capirò (I’ll Be Home) 3) Le farfalle nella notte 4) Non ho parlato mai 5) Sentimentale 6) Alfie 7) Grande grande grande 8) Amor mio 9) Al cuore non comandi mai (Plus fort que nous) 10) Something 11) Vacanze 12) Mi fai sentire cosi strana

Cinquemilaquarantatre
Lp, 1972, Pdu
1) Fiume azzurro 2) Vorrei averti nonostante tutto 3) Io ti amavo quando (You’ve Got a Friend) 4) È proprio cosi, son io che canto (Hey, Mister That’s Me Upon the Juke Box) 5) Suoneranno le sei (Balada para mi muerte) 6) Le mani sui fianchi 7) La mia carrozza 8) Cosa penso io di te 9) Delta lady 10) È mia (Menina) 11) Parole parole

Dalla Bussola
Lp, 1972, Pdu
1) The Groove Merchant 2) Fly Me to the Moon 3) E penso a te 4) Fiume azzurro 5) Io vivrò senza te 6) You’ve Made Me So Very Happy 7) Laia ladaia (Reza) 8) Someday (You Want Me to Want You) 9) The Groove Merchant

Altro
Lp, 1972, Pdu
1) Non ti riconosco più 2) I giorni dei falò (Long ago and far away) 3) Ballata d’autunno (Balada de otoño) 4) L’amore, forse… (Ao amigo Tom) 5) Volendo si può 6) Fate piano 7) Rudy 8) L’abitudine (Daddy’s Dream) 9) Amore mio 10) Ossessione 70

Del mio meglio n. 2
Lp, 1973, Pdu
1) Ballata d’autunno (Balada de otoño) 2) Parole parole 3) Uomo 4) Fate piano 5) Grande grande grande 6) Eccomi 7) Someday (You Want Me to Want You) 8) Vorrei averti nonostante tutto 9) Fiume azzurro 10) Amor mio 11) La mente torna

Frutta e verdura
Lp, 1973, Pdu
1) Fa qualcosa 2) Non tornare più 3) Devo tornare a casa mia 4) Domenica sera 5) La vigilia di Natale 6) Questo si, questo no 7) E poi… 8) Dichiarazione d’amore 9) La pioggia di marzo (Aguas de março) 10) Tentiamo ancora

Amanti di valore
Lp, 1973, Pdu
1) Amanti di valore 2) La vita goccia a goccia 3) Ieri, ieri 4) I sogni di un semplice 5) La solita storia d’amore 6) Un po’ d’uva 7) Il poeta che non pensa mai 8) La mia vecchiaia 9) Carlo detto il mandrillo 10) Inibizioni al vento 11) Ninna nanna amore stanco

Evergreens
Mc, 1974, Pdu
1) Fiume azzurro 2) Vorrei che fosse amore 3) Se stasera sono qui 4) Insieme 5) Non credere 6) Una mezza dozzina di rose 7) Lamento d’amore 8) La canzone di Marinella 9) La mente torna 10) Besame mucho 11) Bugiardo e incosciente (La tieta) 12) Quand’ero piccola 13) Un colpo al cuore 14) E penso a te

Mina
Lp, 1974, Pdu
1) Due o forse tre 2) Tutto passerà vedrai 3) Caravel 4) Una musica va 5) L’amore è un’altra cosa 6) Penombra 7) Nuur 8) Distanze 9) Mai prima 10) Solo lui 11) Trasparenze

Baby Gate
Lp, 1974, Pdu
1) Bird Dog 2) Mr. Blue 3) I Only Have Eyes for You 4) That’s When Your Heartaches Begin 5) Amorevole 6) Don’t 7) Flamingo 8) It’s Only Make Believe 9) I’m in the Mood for Love 10) To Be Loved 11) Non so

Del mio meglio n. 3
Lp, 1975, Pdu
1) E poi… 2) La pioggia di marzo (Aguas de março) 3) Domenica sera 4) Bird Dog 5) Distanze 6) Amore mio 7) Non gioco più 8) Fa qualcosa 9) Mr. Blue 10) La scala buia 11) Mai prima 12) Amanti di valore

La Mina
Lp, 1975, Pdu
1) Uappa 2) Ti accetto come sei 3) Quasi come musica (A Song for You) 4) Racconto (C’est comme l’arc en ciel) 5) Signora più che mai 6) Immagina un concerto 7) L’importante è finire 8) Come un uomo (Comme un homme) 9) Tu no 10) Di già

Minacantalucio
Lp, 1975, Pdu
1) I giardini di marzo 2) Il nostro caro angelo 3) Dieci ragazzi 4) Innocenti evasioni 5) 7 e 40 6) Emozioni 7) Fiori rosa, fiori di pesco 8) 29 settembre 9) L’aquila 10) Non è Francesca

Singolare
Lp, 1976, Pdu
1) Sognando 2) Devo dirti addio (Pra dizer adeus) 3) Colpa mia 4) L’ultima volta 5) Terre lontane 6) Ancora dolcemente 7) Io camminerò 8) Triste 9) Cablo 10) Nuda

Plurale
Lp, 1976, Pdu
1) Intro 2) Moonlight Serenade 3) C’è un uomo in mezzo al mare 4) My Love 5) Il testamento del capitano 6) El porompompero 7) Michelle 8) Pennsylvania 6-5000 9) Scettico blues 10) Mood Indigo 11) Good Evening Friends

Del mio meglio n. 4
Lp, 1977, Pdu
1) Uappa 2) Never Never Never (Grande grande grande) 3) Ma se ghe penso 4) E penso a te 5) Immagina un concerto 6) Solo lui 7) I giardini di marzo 8) L’importante è finire 9) Colpa mia 10) Il nostro caro angelo 11) Don’t 12) Caravel

Mina quasi Jannacci
Lp, 1977, Pdu
1) Rino 2) E l’era tardi 3) Saxophone 4) Vincenzina e la fabbrica 5) Tira a campà 6) La sera che partì mio padre 7) Vita vita 8) E save’ 9) Sfiorisci bel fiore 10) Ecco tutto qui

Mina con bignè
Lp, 1977, Pdu
1) Da capo 2) Ma che bontà 3) Amante amore 4) Oroscopo 5) Balla chi balla (Bala com bala) 6) Giorni 7) Ormai 8) Tradirò 9) Una ragazza in due (Down Came the Rain) 10) Señora melancolía 11) La tua voce dentro l’anima 12) Che lui mi dia (Basta um dia)

Di tanto in tanto
Mc, 1978, Pdu
1) La pioggia di marzo (Aguas de marco) 2) Laia ladaia (Reza) 3) Flamingo 4) Nuur 5) E poi… 6) Non ho parlato mai 7) It’s Only Make Believe 8) Due o forse tre 9) Carlo detto il mandrillo 10) Le mani sui fianchi 11) Ballata d’autunno (Balada de otono) 12) Questo si, questo no

Mina Live ’78
2Lp, 1978, Pdu
1) Stasera io qui 2) Stayin’ Alive 3) L’importante è finire 4) Non può morire un’idea 5) E poi… 6) Sognando 7) Ancora ancora ancora 8) Lacreme napulitane 9) El porompompero 1) Georgia on My Mind 2) Angela 3) Margherita 4) Città vuota (It’s a Lonely Town) 5) Amante amore 6) Emozioni 7) Ancora tu 8) Si, viaggiare 9) I giardini di marzo 10) We Are the Champions 11) Grande grande grande

Del mio meglio n. 5
Lp, 1979, Pdu
1) Ma che bontà 2) Ancora dolcemente 3) C’è un uomo in mezzo al mare 4) Nuur 5) Carlo detto il mandrillo 6) L’abitudine (Daddy’s Dream) 7) Una ragazza in due 8) Pennsylvania 6-5000 9) L’amore, forse (Ao amigo Tom) 10) That’s When Your Heartaches Begin 11) Triste 12) La mia vecchiaia

Attila
Lp, 1979, Pdu
1) Tiger Bay 2) Ma ci pensi 3) Se il mio canto sei tu 4) Non tornerò 5) Che novità 6) Bonne nuit 7) Sensazioni 8) Un po’ di più 9) Il vento 1) Don’t Take Your Love Away 2) Rock and Roll Star 3) Fiore amaro 4) Sei metà 5) Anche tu 6) Street Angel 7) Che volgarità 8) Anche un uomo 9) Shadow of My Old Road

Kyrie
2Lp, 1980, Pdu
1) Musica 2) You Keep Me Hangin’ on 3) Quatt’ore ‘e tiempo (Aria di Chiesa di A. Stradella) 4) Chi sarà 5) Voglio stare bene 6) I know 7) Tra Napoli e un bicchiere 8) Capisco 1) Fermerò qualcuno 2) L’amore è bestia, l’amore è poeta 3) She’s Leaving Home 4) Qualcosa in più 5) Colori 6) Bambola gonfiabile 7) Radio 8) Buonanotte buonanotte

Del mio meglio n. 6 Live
Lp, 1981, Pdu
1) Cry 2) C’è più samba 3) Fiume azzurro 4) Non può morire un’idea 5) # Georgia on My Mind / Angela / Margherita 6) Lacreme napulitane 7) We are the Champions 8) Sognando 9) Someday (You Want Me to Want Yyou)

Salomè
2Lp, 1981, Pdu
1) Tu sarai la mia voce (Put the Weight on My Shoulders) 2) Miele su miele 3) Tres palabras 4) Sono sola sempre 5) Walk on By 6) No (No) 7) Contigo en la distancia 8) Così 1) E va bene, ti voglio 2) Una canzone 3) Verde luna 4) Liza 5) Boy 6) Uh uh 7) E tu, chi sei? 8) Esperame en el cielo 9) Quando l’amore ti tocca 10) Squarciagola

Italiana
2Lp, 1982, Pdu
1) Magica follia 2) Il cigno dell’amore 3) Perfetto non so 4) Per averti qui 5) Ti dimentichi di Maria 6) Già visto 7) Morirò per te 8) Qué será 9) Sapori di civiltà 1) Mi piace tanto la gente 2) Sweet Transvestite 3) Senza fiato 4) La vita vuota 5) Marrakesh (Qualquer coisa) 6) It’s Your Move 7) Musica d’argentina 8) Caro qualcuno 9) Oggi è nero

Del mio meglio n. 7
Lp, 1983, Pdu
1) Michelle 2) Anche tu 3) Emozioni 4) Sensazioni 5) Da capo 6) Fiori rosa, fiori di pesco 7) Ancora ancora ancora 8) Don’t take your love away 9) Dieci ragazzi 10) Devo tornare a casa mia

Mina 25
2Lp, 1983, Pdu
1) Only You 2) Nature Boy 3) Che bambola! 4) Sophisticated Lady 5) Ho un sassolino nella scarpa 6) Chattanooga choo-choo 7) A chi 8) Che m’è ‘mparato a fà 9) Amore baciami 10) Misty 11) Bellezze in bicicletta 12) Verde luna 1) Devi dirmi di si 2) Allora sì 3) Non ho difese 4) Cowboys 5) Magia 6) La controsamba 7) Giuro di dirti la verità 8) Un’aquila nel cuore 9) Ahi, mi’ amor (Romance de Curro “El Palmo”)

Catene
2Lp, 1984, Pdu
1) Brigitte Bardot 2) Strangers in the Night 3) La verità 4) Hey Jude 5) Estate 6) Banana Boat 7) E la chiamano estate 8) Gimme a Little Sign 9) Eso es el amor 10) Buona sera 11) Acqua azzurra, acqua chiara 1) Comincia tu 2) Più di cosi 3) Ballando ballando 4) Rose su rose 5) Momento magico 6) Sogno (Sonhos) 7) La nave 8) Per di più 9) La casa del nord

Del mio meglio n. 8
Lp, 1985, Pdu
1) Se il mio canto sei tu 2) Walk on by 3) Magica follia 4) Io ti amavo quando (You’ve Got a Friend) 5) I giorni dei falò (Long and Far Away) 6) Voglio stare bene 7) Tu sarai la mia voce (Put the Weight On My Shoulders) 8) Buonanotte buonanotte 9) Che novità 10) Già visto

Finalmente ho conosciuto il conte Dracula
2Cd, 1985, Pdu
1) Just the Way You Are 2) You’re So Vain 3) Killing Me Softly With His Song 4) Eloise 5) My Sharona 6) Poster 7) If You Leave Me Now 8) How Deep Is Your Love 9) Eppur mi son scordato di te 1) You are my love 2) Mi mandi rose 3) Senza umanità 4) Dopo il cielo 5) Nei miei occhi 6) Spara 7) C’aggio a ffà 8) Questione di feeling 9) In autostrada 10) Mio di chi

Si, buana
2Cd, 1986, Pdu
1) Bella senz’anima 2) Che male fa 3) Ancora 4) Questo piccolo grande amore 5) Grease 6) E tu come stai ? 7) Venus 8) Buonasera dottore 9) Io, domani 10) Azzurro 1) Un cucchiaino di zucchero nel thè 2) Via di qua 3) Semplicemente tua 4) Sotto il sole dell’Avana 5) Ritratto in bianco e nero (Retrato em branco e preto) 6) Cosa manca 7) Domande 8) L’altra metà di me 9) Ogni tanto è bello stare soli 10) Pomeriggio sonnolento 11) Secondo me

Del mio meglio n. 9
Cd, 1987, Pdu
1) Devi dirmi di si 2) Ma ci pensi 3) Sono sola sempre 4) Rock and roll star 5) Una canzone 6) Cowboys 7) Perfetto non so 8) Allora sì 9) Quando l’amore ti tocca 10) I Only Have Eyes For You 11) Tres palabras 12) Anche un uomo

Rane supreme
2Cd, 1987, Pdu
1) Careless Whisper 2) Nessun dolore 3) Gloria 4) Luna lunera 5) Scrivimi 6) My cherie amour 7) Sorry Seems to Be the Hardest Word 8) You Make Me Feel Brand New 1) Proprio come sei 2) Mappamondo 3) Per avere te 4) Ma chi è quello lì 5) Mi manchi tu 6) Serpenti 7) Tu vuoi lei 8) Tu con me 9) Certo su di me 10) Legittime curiosità

Oggi ti amo di più
Cd, 1988, Pdu
1) Grande grande grande 2) L’importante è finire 3) Ancora ancora ancora 4) E se domani 5) Ahi, mi’ amor (Romance de Curro “El Palmo”) 6) Amor mio 7) Io e te da soli 8) Bugiardo e incosciente (La tieta) 9) E poi… 10) Il cielo in una stanza 11) Emozioni 12) Vorrei che fosse amore

Ridi pagliaccio
2Cd, 1988, Pdu
1) Il portiere di notte 2) Moody’s Mood 3) Canzoni stonate 4) This Masquerade 5) Into the Groove 6) It’s Impossible 7) Un’ora 8) You’ll Never Never Know 9) La compagnia 10) I Left My Heart In San Francisco 11) Noi due nel mondo e nell’anima 1) Ridi pagliaccio 2) Das Kind ist in dem Teller 3) Lui, lui, lui 4) È Natale 5) L’ultimo gesto di un clown 6) Dalai 7) Un tipo indipendente 8) Cuore, amore, cuore 9) Bignè 10) Rimani qui

Uiallalla
2Cd, 1989, Pdu
1) La pelle nera / Johnny B.Goode / Black Betty / Angeli negri (Angelitos negros) 2) Una lunga storia d’amore 3) Les cornichons (Big Nick) 4) When Your Lover Has Gone 5) Oh Darling 6) Io vorrei… non vorrei… ma se vuoi 7) Are You Lonesome Tonight? 8) Sara’ per te 9) Chitarra suona più piano 10) As Time Goes By 1) La montagna 2) Lo faresti 3) Bachelite 4) Cantero’ per te 5) Che nome avra’ 6) Il plaid 7) Tre volte si’ 8) Uscita 29 9) T.I.R.

Ti conosco mascherina
2Cd, 1990, Pdu
1) Caruso 2) Fortissimo 3) Billy Jean 4) The Man I Love 5) Malafemmena 6) Zio Tom 7) I Want to Be Free 8) Un’estate fa 9) Yeeeeh 10) Sono stanco 1) Ma chi è, cosa fa? (Partido alto) 2) Franz 3) Amornero 4) Lo farei 5) Ganimede 6) In vista della sera 7) Notte di san Valentino 8) Non ci sono emozioni 9) Nient’altro che felici 10) Per una volta tanto

Caterpillar
Cd, 1991, Pdu
1) Stardust 2) La casa del serpente 3) Canto (Anche se sono stonato) 4) I’m a Fool to Care 5) Love Me, Please Love Me 6) Doodlin’ 7) California 8) Lo Shampoo 9) Love Me Tender 10) Legata ad uno scoglio 1) Il corvo 2) Acquolina 3) Lunarità 4) Flamenco 5) Traditore 6) Fermi 7) Il genio del bene 8) L’Indifferenza 9) Amanti

Sorelle Lumière
2Cd, 1992, Pdu
1) Come mi vuoi 2) Un nuovo amico / E poi… 3) Come stai 4) Cry Me a River 5) Figlio unico (Tre das onze) 6) Non avere te 7) I ricordi della sera (È scesa malinconica la sera) 8) Cigarettes and Coffee 9) I’ll Fly for You / Oye como va / Black Magic Woman 10) Robinson 1) Anima nera 2) Se poi 3) Fuliggine 4) Uomo ferito 5) Quando finisce una canzone 6) Neve 7) Amore, amore, amore mio 8) Ancora un po’ 9) Voli di risposte 10) La follia

Mina canta i Beatles
Cd, 1993, Pdu
1) Something 2) Let It Be 3) The Fool on the Hill 4) When I’m 64 5) The Long and Winding Road 6) Yesterday 7) Michelle 8) Hey Jude 9) She’s Leaving Home 10) My Love 11) Oh, Darling

Lochness
2Cd, 1993, Pdu
1) Everything Happens to Me 2) Joana Francesa 3) Body and Soul / Non so dir (ti voglio bene) / Nuages 4) Nostalgias 5) Parlami d’amore Mariù 6) Love Me 7) Adoro 8) Con il nastro rosa 9) La notte 10) Teorema 1) Si, l’amore 2) L’irriducibile 3) Stile libero 4) Raso 5) Mille motivi 6) Se avessi tempo 7) Om mani peme hum 8) Sì che non sei tu 9) Ti accompagnerò 10) Ninna pà

Mazzini canta Battisti
Cd, 1994, Pdu
1) Perché no 2) Nessun dolore 3) Io e te da soli 4) Amor mio 5) La mente torna 6) Eppur mi son scordato di te 7) Io vorrei…non vorrei…ma se vuoi 8) Il leone e la gallina 9) E penso a te 10) Insieme 11) Acqua azzurra, acqua chiara 12) Emozioni / Ancora tu / Si, viaggiare / I giardini di marzo

Canarino mannaro
2Cd, 1994, Pdu
1) Che mi importa del mondo 2) Va bene, va bene così 3) Wave 4) Oro / La canzone del sole 5) Il posto mio 6) Je so pazzo 7) ‘Na voce ‘na chitarra (e ‘o poco ‘e luna) 8) Crazy 9) Rosso 10) Come Together 1) Noi 2) Fosse vero 3) Rotola la vita 4) Tu dimmi che città 5) Non è niente 6) Amore 7) In onda 8) Tornerai qui da me 9) Continuando 10) Impagliatori d’aquile

Pappa di latte
2Cd, 1995, Pdu
1) A Night in Tunisia / Penso Positivo / Copacabana (At the Copa) 2) Almeno tu nell’universo 3) They Can’t Take That Away from Me 4) More Than Words 5) Porque tu me acostumbraste 6) The Captain of Her Heart / Every Breath You Take 7) Sincerely 8) When You Let Me Go (Cosa resterà degli anni ’80) 9) If I Fell 10) Encadenados 1) Non c’è più audio 2) Naufragati 3) Di vista 4) Donna donna donna 5) Per te che mi hai chiesto una canzone 6) Chiedimi tutto 7) Sulamente pe’ parlà 8) Metti uno zero 9) Se finisse tutto così 10) Torno venerdì 11) Timida

Canzoni d’autore
Cd, 1996, Pdu
1) Poster 2) Neve 3) Caruso 4) Il leone e la gallina 5) Un nuovo amico / E poi… 6) Zio Tom 7) Come mi vuoi 8) Canzoni stonate 9) Si, l’amore 10) Ma chi è quello lì 11) Una lunga storia d’amore 12) Cowboys 13) La casa del serpente 14) La canzone di Marinella 15) Il portiere di notte

Napoli
Cd, 1996, Pdu
1) Aggio perduto o suonno 2) Amaro è ‘o bene 3) Quanno chiove 4) Passione 5) Je sto vicino a te 6) Nun è peccato 7) Voce ‘e notte 8) Maruzzella 9) Core ‘ngrato 10) Indifferentemente

Cremona
Cd, 1996, Pdu
1) Meglio così 2) Dottore 3) Succede 4) Musica per lui 5) La bacchetta magica 6) Ricominciamo 7) Boh! 8) Io sarò con te 9) Volami nel cuore 10) Ma tu ci pensi

Leggera
Cd, 1997, Sony
1) Johnny 2) Someday in my life 3) Suona ancora 4) Con te sarà diverso 5) Resta lì 6) Clark Kent 7) Non si può morire in eterno 8) Noi soli insieme 9) Tre volte dentro me 10) Stai così 11) Grigio

Minantologia
2Cd, 1997, Pdu
1) Io vivrò senza te 2) Se stasera sono qui 3) Vedrai vedrai 4) Yesterday 5) La voce del silenzio 6) Io e te da soli 7) Vorrei che fosse amore 8) Un’ombra 9) Bugiardo e incosciente (La tieta) 10) Insieme 11) Quand’ero piccola 12) Non credere 1) Ballata d’autunno (Balada de otono) 2) Parole parole 3) Uomo 4) Fate piano 5) Grande grande grande 6) Eccomi 7) Someday (You Want Me to Want You) 8) Vorrei averti nonostante tutto 9) Fiume azzurro 10) Amor mio 11) La mente torna

Mina Celentano
Cd, 1998, Pdu
1) Acqua e sale 2) Brivido felino 3) Io non volevo 4) Specchi riflessi 5) Dolce fuoco dell’amore 6) Che t’aggia di’ 7) Io ho te 8) Dolly 9) Sempre sempre sempre 10) Messaggio d’amore

Mina Gold
2Cd, 1998, Carosello
1) When 2) Be bop a lula 3) You are my destiny 4) My true love 5) Nessuno 6) Tua 7) Io sono il vento 8) Tintarella di luna 9) Una zebra a pois 10) Personalità 11) Il cielo in una stanza 12) Le mille bolle blu 13) Come sinfonia 14) Eclisse twist 15) Renato 16) Stessa spiaggia, stesso mare 17) Sì lo so 18) A volte 19) Non piangerò 20) Passione 1) Città vuota 2) È l’uomo per me 3) So che non è così 4) Un anno d’amore 5) Soli 6) Un bacio è troppo poco 7) Brava 8) Ora o mai più 9) Sette mari 10) Una casa in cima al mondo 11) Ta ra ta ta 12) Breve amore 13) Se telefonando 14) Sono come tu mi vuoi 15) Mi sei scoppiato dentro il cuore 16) L’immensità 17) Conversazione 18) La banda 19) Se c’è una cosa che mi fa impazzire 20) Cartoline

Mina Sanremo
Cd, 1998, Pdu
1) La voce del silenzio 2) E se domani 3) Il posto mio 4) Canzone per te 5) Come mi vuoi 6) Non c’è che lui 7) Almeno tu nell’universo 8) Deborah 9) Che vale per me 10) Un’ora fa 11) Ma che freddo fa 12) Sarà per te 13) Ancora 14) When you let me go (Cosa resterà degli anni ’80) 15) Rose su rose

Mina Studio Collection
2Cd, 1998, Pdu
1) Con te sarà diverso 2) Volami nel cuore 3) Non c’è più audio 4) Amore 5) Rotola la vita 6) L’irriducibile 7) Neve 8) Il corvo 9) Amornero 10) Tre volte sì 11) L’ultimo gesto di un clown 12) Proprio come sei 13) Via di qua 14) Questione di feeling 15) Comincia tu 16) Ninna nanna 17) Devi dirmi di sì 1) Magica follia 2) Una canzone 3) Buonanotte buonanotte 4) Anche un uomo 5) Ancora ancora ancora 6) Città vuota (It’s a lonely town) 7) Giorni 8) Colpa mia 9) L’importante è finire – 3:19L’importante è finire 10) Quando mi svegliai 11) Non gioco più 12) E poi… 13) Lamento d’amore 14) Grande grande grande 15) Amor mio 16) Credi 17) Viva lei

Olio
Cd, 1999, Pdu
1) Grande amore 2) Dint’ ‘o viento 3) Come gocce 4) Canto largo 5) Non passa 6) Stay with me (Stay) 7) Io voglio solo te 8) Lacreme e voce 9) Il meccanismo 10) E mi manchi

Mina n°0
Cd, 1999, Pdu
1) Neri 2) Il cielo 3) I migliori anni della nostra vita 4) Fermoposta 5) Galeotto fu il canotto 6) Mi vendo 7) Amico 8) Cercami 9) Profumi, balocchi e maritozzi 10) Ha tanti cieli la luna

Mina Gold 2
Cd, 1999
1) Eccomi 2) Nel fondo del mio cuore 3) Tu non credi più 4) Se telefonando 5) Quando vedrò 6) So che mi vuoi (It’s for You) 7) Se piangi se ridi 8) E se domani 9) Un buco nella sabbia 10) Buondì (Alone) 11) Prendi una matita 12) Due note 13) ‘Na sera ‘e maggio 14) La notte 15) È vero 16) Folle banderuola 17) Summertime 18) Non partir 19) Malatia 20) Mandalo giù – L’elisir tirati su

I Miti – Mina
Cd, 2000, BMG Ricordi
1) E’ l’uomo per me 2) E se domani 3) Un anno d’amore 4) Un bacio è troppo poco 5) L’ultima occasione 6) Città vuota 7) Mi sei scoppiato dentro al cuore 8) Se telefonando 9) Sono come tu mi vuoi 10) Il cielo in una stanza

Masterpiece
Cd, 2000
1) Città vuota (it’s a lonely town) 2) Brava 3) L’immensità 4) Se c’è una cosa che mi fa impazzire 5) Se tu non fossi qui 6) Soli 7) Un anno d’amore (c’est irrèparable) 8) L’ultima occasione 9) No 10) Se piangi se ridi 11) E’ inutile 12) Tu non mi lascerai

Dalla terra
Cd, 2000, Pdu
1) Magnificat 2) Voi ch’amate lo Criatore 3) Memorare 4) Quando corpus morietur 5) Omni die 6) Quanno nascette ninno 7) Nada te turbe 8) Veni creator spiritus 9) Pianto della Madonna 10) Dulcis Christe 11) Qui presso a te 12) Ave Maria

Mina per Wind
Mcd, 2000, Pdu
1) The Wind Cries Mary 2) Gone with the Wind 3) Blowin’ in the Wind 4) Ride Like the Wind

Mina Love Collection
2Cd, 2000, Pdu
1) Una lunga storia d’amore 2) Colori 3) Giuro di dirti la verità 4) Una canzone 5) La verità 6) Noi due nel mondo e nell’anima 7) Fortissimo 8) Devo tornare a casa mia 9) Non ti riconosco più 10) Amore mio 11) La notte 12) Scrivimi 13) Amore, amore, amore mio 14) Come stai 1) Lui, lui, lui 2) L’altra metà di me 3) E tu come stai? 4) Traditore 5) Chitarra suona più piano 6) Nessuno al mondo 7) Che male fa 8) La vita goccia a goccia 9) Magia 10) Adagio 11) Distanze 12) Oroscopo 13) Da capo 14) Un’ora

Mina in studio
Dvd, 2001

Sconcerto
Cd, 2001, Pdu
1) Tu si’ ‘na cosa grande 2) Pasqualino marajà 3) Resta cu’mme 4) Amara terra mia 5) Notte di luna calante 6) La donna riccia 7) Dio, come ti amo! 8) Strada ‘nfosa 9) Come hai fatto 10) La lontananza 11) Nel blu, dipinto di blu (Volare)

Colección latina
Cd, 2001, EMI
1) Puro teatro 2) Amor mio (Amor mio) 3) Nostalgias 4) Grande grande grande (Grande grande grande) 5) Porque tu me acostumbraste 6) Juntos (Insieme) 7) Somos novios 8) Que nos separemos (Io e te da soli) 9) Adoro 10) No juego más (Non gioco più) 11) Joana francesa 12) No lo creas (Non credere) 13) Encadenados 14) Y que? (E poi…) 15) Contigo en la distancia 16) Balada para mi muerte 17) Verde luna 18) De qué servirá (Che vale per me)

Una storia un mito
2Cd, 2002
1) Città vuota 2) E’ inutile 3) Valentino vale 4) E’ l’uomo per me 5) So che non è così 6) Un buco nella sabbia 7) Se mi compri un gelato 8) Io sono quel che sono 9) Tu farai 10) Un anno d’amore 11) Era vivere 12) Se piangi se ridi 13) Più di te 14) Soli 15) Un bacio è troppo poco 16) Brava 17) E se domani 18) L’ultima occasione 19) E…. 20) Ora o mai più 21) Addio 1) Una casa in cima al mondo 2) Se tu non fossi qui 3) Se telefonando 4) No 5) Breve amore 6) Taratatà 7) Sono come tu mi vuoi 8) Se non ci fossi tu 9) Mi sei scoppiato dentro il cuore 10) Tu non credi più 11) L’immensità 12) Canta ragazzina 13) Conversazione 14) Sabati e domeniche 15) La banda 16) Se c’è una cosa che mi fa impazzire 17) Tu non mi lascerai 18) Cartoline 19) Nel fondo del mio cuore 20) Se tornasse caso mai 21) Lunedì 26 ottobre 22) Non illuderti

Veleno
Cd, 2002
1) Succhiando l’uva 2) Certe cose si fanno 3) D’amore non scrivo più 4) Il pazzo 5) La seconda da sinistra 6) Che fatica 7) Notturno delle tre (con Ivano Fossati) 8) Hai vinto tu 9) In percentuale 10) Solo un attimo 11) Mente 12) Ecco il domani

In duo
Cd, 2003, Pdu
1) Stay With Me (Stay) 2) Questione di feeling 3) Neri 4) Via di qua 5) Rotola la vita 6) Suona ancora 7) Dottore 8) Come stai 9) Amore 10) Contigo en la distancia 11) Parole parole 12) Someday in My Life 13) Noi 14) E l’era tardi 15) La canzone di Marinella

Napoli primo, secondo e terzo estratto
3Cd, 2003, Pdu
1) Aggio perduto o suonno 2) Amaro è ‘o bene 3) Quanno chiove 4) Passione 5) Je sto vicino a te 6) Nun è peccato 7) Voce ‘e notte 8) Maruzzella 9) Core ‘ngrato 10) Indifferentemente 1) Tu ca nun chiagne! 2) ‘O cielo c’e manna sti ‘ccose 3) Te voglio bene assaje 4) Carmela 5) Napule e’ 6) Maria mari’! 7) ‘O sole mio 8) Canzona appassiunata 9) Era de maggio 10) Guapparia 11) I’ te vurria vasa’! 12) Cu ‘e mmane 13) ‘O cuntrario ‘e l’ammore 1) Reginella 2) Malatia

Napoli secondo estratto
Cd, 2003, Pdu
1) Tu ca nun chiagne! 2) ‘O cielo c’e manna sti ‘ccose 3) Te voglio bene assaje 4) Carmela 5) Napule e’ 6) Maria Mari’!… 7) ‘O sole mio 8) Canzona appassiunata 9) Era de maggio 10) Guapparia 11) I’ te vurria vasa’!… 12) Cu ‘e mmane 13) ‘O cuntrario ‘e l’ammore (Rielaborazione da “Crisantemi” di Giacomo Puccini)

Platinum Collection
3Cd, 2004, Pdu
1) L’importante è finire 2) Non gioco più 3) Amor mio 4) Io e te da soli 5) Insieme 6) Parole parole 7) Bugiardo e incosciente 8) Non credere 9) E poi… 10) Emozioni 11) La voce del silenzio 12) Fa qualcosa 13) Vorrei che fosse amore 14) E penso a te 15) Zum zum zum 16) Grande grande grande 17) Caro 18) Dai dai domani 19) La musica è finita 1) Questione di feeling 2) Ancora ancora ancora 3) Magica follia 4) Les cornichons (Big Nick) 5) Una lunga storia d’amore 6) Già visto 7) Momento magico 8) Allora sì 9) Via di qua 10) Senza fiato 11) Se il mio canto sei tu 12) Rose su rose 13) Ma che bontà 14) Un’aquila nel cuore 15) Buonanotte buonanotte 16) Citta’ vuota (It’s a lonely town) 17) Tres palabras 18) Il cielo in una stanza (versione acustica) 1) Neve 2) Il pazzo 3) Volami nel cuore 4) Johnny 5) Non c’è più audio 6) In vista della sera 7) Can’t Take My Eyes Off of You 8) Un’estate fa 9) Fosse vero 10) Amore, amore, amore mio 11) Raso 12) Something 13) Come stai 14) Il corvo 15) Fortissimo 16) Cry Me a River

Una Mina d’amore
Cd, 2004, Carosello
1) Il cielo in una stanza 2) Amorevole 3) Come sinfonia 4) È vero 5) Due note 6) Io amo tu ami 7) Le tue mani 8) Passione 9) ‘Na sera ‘e maggio 10) Invoco te 11) Non partir 12) Sentimentale 13) La verità 14) La notte 15) Piano 16) Tu sei mio 17) Nessuno 18) Proteggimi

L’allieva
Cd, 2005, Pdu
1) These Foolish Things 2) The Nearness of You 3) Once I Loved 4) One for My Baby 5) Angel Eyes 6) Blue Moon 7) Strangers in the Night 8) All the Way 9) Good-Bye 10) Dindi 11) My Way 12) Only the Lonely 13) April in Paris 14) Laura

Bula Bula
Cd, 2005, Pdu
1) Vai e vai e vai 2) Portati via 3) Fragile 4) Se 5) Fra mille anni 6) La fin des vacances 7) Sei o non sei 8) 20 parole 9) Bell’animalone 10) Dove sarai 11) Quella briciola di più 12) La fretta nel vestito

The Platinum Collection 2
3Cd, 2006, Pdu
1) Michelle 2) La pioggia di marzo (Aguas de março) 3) Fiori rosa, fiori di pesco 4) La mente torna 5) Sognando 6) La canzone di Marinella 7) Quand’ero piccola 8) Viva lei 9) My Love 10) Eccomi 11) Anche tu 12) Rock and Roll Star 13) Nuda 14) Ballata d’autunno (Balada de otoño) 15) I Only Have Eyes for You 16) Se telefonando 17) Un anno d’amore (C’est irréparable) 1) Ormai 2) Ahi, mi’ amor (Romance de Curro “El Palmo”) 3) Anche un uomo 4) This Masquerade 5) Ritratto in bianco e nero (Retrato em branco e petro) 6) Perfetto non so 7) Just the Way You Are 8) Non ho difese 9) Devi dirmi di sì 10) Cosa manca 11) La nave 12) Proprio come sei 13) Più di così 14) La montagna 15) Serpenti 16) Lo faresti 17) Ma chi è quello lì 1) Portati via 2) Grande amore 3) Brivido felino 4) Certe cose si fanno 5) Vai e vai e vai 6) Oggi sono io 7) Je so’ pazzo 8) Puro teatro 9) Meglio così 10) Succhiando l’uva 11) Se finisse tutto così 12) La lontananza 13) Io ho te 14) Resta lì 15) Sì, l’amore 16) Rotola la vita 17) Stay With Me (Stay)

Ti amo…
Cd, 2006, Pdu
1) Fragile 2) Noi soli insieme 3) Dove sarai 4) Io sarò con te 5) Portati via 6) Stai così 7) Amore 8) Come gocce 9) Dio, come ti amo 10) Torno venerdi 11) 20 parole 12) La bacchetta magica 13) Canto largo 14) D’amore non scrivo più 15) Di vista 16) ‘Na voce ‘na chitarra (e o poco luna)

Bau
Cd, 2006, Pdu
1) Mogol Battisti 2) Sull’Orient Express 3) Johnny scarpe gialle 4) Nessun altro mai 5) Alibi 6) Per poco che sia 7) The End 8) Un uomo che mi ama 9) L’amore viene e se ne va 10) Fai la tua vita 11) Inevitabile 12) Come te lo devo dire 13) Datemi della musica

Love Box
3Cd, 2007, EMI

The Best of Platinum Collection
Cd, 2007, EMI

Todavia
Cd, 2007, Pdu
1) Grande amor (Grande amore) 2) Vuela por mi vida (Volami nel cuore) 3) Un año de amor (Un anno d’amore) 4) Llévate ahora (Portati via) 5) Cuestión de feeling (Questione di feeling) 6) Corazón felino (Brivido felino) 7) Uvas maduras (Succhiando l’uva) 8) Valsinha 9) Nieve (Neve) 10) Agua y sal (Acqua e sale) 11) No se si eres tu (Sei o non sei) 12) Parole parole 13) Sin piedad 14) ¿Cómo estás? (Come stai?)

Caramella
Cd, 2010, Pdu
1) You Get Me 2) Io E Te 3) Il Povero E Il Re 4) Poche Parole 5) Amore Disperato 6) Così Così 7) Solo Se Sai Rispondere 8) Come Se Io Fossi Lì 9) La Clessidra 10) Accendi Questa Luce 11) Amoreunicoamore 12) Ma Comme Faje 13) Inutile Sperare 14) Mi Piacerebbe Andare Al Mare

Piccolino
Cd, 2011
1) Compagna di viaggio 2) Matrioska 3) Questa canzone 4) Ainda Bem 5) Brucio di te 6) Canzone maledetta 7) L’uomo dell’autunno 8) Fuori città 9) Fly Away 10) E così sia

12 (american song book)
Cd, 2012
1) September Song 2) Banana Split for My Baby 3) Everything Happens to Me 4) Fire and Rain 5) Have Yourself a Merry Little Christmas 6) I’ll Be Seeing You 7) I’m Glad There Is You 8) I’ve Got You Under My Skin 9) Just a Gigolo 10) Love Me Tender 11) Over the Rainbow 12) Anytime Anywhere

Christmas Song Book
Cd, 2013
1) Old Fashion Christmas 2) The Secret of Christmas 3) Baby, It’s Cold Outside 4) I’ll Be Home for Christmas 5) Have Yourself a Merry Little Christmas 6) Jingle Bell Rock 7) Silent Night (Stille Nacht, heilige Nacht) 8) Let It Snow 9) How Lovely Is Christmas 10) Santa Claus Got Stuck in My Chimney 11) It Came Upon a Midnight Clear 12) White Christmas

Selfie
Cd, 2014
1) Questa donna insopportabile 2) Io non sono lei 3) La sola ballerina che tu avrai 4) Il pelo nell’uovo 5) Alla fermata 6) Perdimi 7) Il giocattolo 8) Mai visti due 9) Troppa luce 10) La palla è rotonda 11) Oui c’est la vie 12) Aspettando l’alba 13) Fine

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Estatica 1994 – 2019

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MILVA ▪ La Repubblica 1985-1993

La Repubblica 1985-1993
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14 APRILE 1985 – MILVA, ASTOR PIAZZOLLA E UN BALLO COSI’ SENSUALE – BOLOGNA – Il tango è musica di sentimenti trattenuti e poi improvvisamente liberati. Forse, più che una musica, è uno stile di vita, una sensualità trascesa. Meglio ancora: “è un pensiero triste che si balla”, secondo la stupenda definizione di Enrique Santos Discepolo che Meri Franco-Lao riporta nella introduzione al programma di sala di “El tango”, viaggio nelle ombre e nei chiaroscuri della musica argentina condotto da Milva e Astor Piazzolla, finalmente in Italia dopo i trionfi parigini di cui abbiamo a suo tempo riferito (in prima nazionale a Bologna sotto l’ egida dell’ Ater e della cooperativa Nuova Scena). Astor Piazzolla è una guida straordinaria, un musicista capace di rendere per intero il sogno oscuro del tango tradizionale, ma di dargli anche una vena di modernità, a tratti perfino d’ avanguardia. In altre parole, un creatore di suoni che rispetta l’ anima del tango, ma che non ha paura di avventurarsi in altri territori, facendone una musica in movimento, aperta. Così come quando ha avvicinato la musica argentina al jazz; e non a caso Piazzolla ama paragonare la nascita del tango nei postriboli di Buenos Aires agli inizi del secolo a quella del jazz a New Orleans. In più, nel tango c’ è un’ altra componente che ci riguarda molto da vicino, ed è la presenza italiana. Gran parte del tango nasce dall’ immigrazione italiana in Argentina (tuttora lo slang del tango è pieno di termini italiani) e questo aggancio, questa singolare e dimenticata parentela si chiarisce mirabilmente quando al bandoneon di Piazzolla si aggiunge la voce di Milva. Come può una cantante italiana penetrare un mondo così impenetrabile, uno stile nella sua autenticità così legato alla terra d’ origine? Ci riesce, e anche bene, proprio in virtù di una familiarità sepolta in antichi percorsi migratori, nel poter condividere culturalmente lo stesso struggente rimpianto, la stessa antica disperazione. La scena è spoglia. Due porte ai lati estremi del palco e sulla destra campeggia un albero sfrondato e secco, un oggetto autunnale. Piazzolla si presenta in scena con i quattro musicisti che lo accompagnano (chitarra, violino, contrabbasso, pianoforte, e tutti con inequivocabili cognomi italiani), e sono tutti vestiti in nero come a sottolineare una specie di lutto dell’ anima, condizione che nel tango si dà per scontata, come un punto di partenza nel quale casomai riscattarsi per alcuni istanti di ebbrezza. Poi arriva Milva, anche lei vestita di nero, ma laminato. E’ elegante, ma cammina sul palco a piedi nudi, come per sottolineare non solo la dignità austera del tango, ma anche la sua natura trasgressiva e selvaggia. E inizia la carrellata attraverso la musica di Piazzolla, vecchi e nuovi tanghi di un autore che ha lavorato con i grandi maestri del passato (Carlos Gardel in testa), che ha musicato parole di Borges e che si è spinto fino a duettare col soffio baritonale di Gerry Mulligan. Rimarrebbe deluso chi dal titolo così totalizzante si aspetterebbe una antologia della tradizione. Le musiche sono tutte esclusivamente di Piazzolla, quindi è il “suo” tango a presenziare, ma è sufficientemente ampio da contenere tutto quello che dal tango potremmo aspettarci. La musica avvolge come una corrente, si sviluppa tra guizzi, scatti imperiosi, languori sensuali, si abbassa fino a sussurrare e poi travolge, impetuosa, come un fiume in piena. Milva segue la corrente, cercando di unire il suo istinto popolare e l’ educazione colta, ambedue necessari per capire e rimandare al pubblico queste musiche. Passa dai tristi umori di “Morire a Buenos Aires” ai rimpianti di “Los Pajaros perdidos”, dalla giocosa follia di “Balada para un loco” alla romantica brutalità di “Vamos Nina”, alternando spagnolo, francese e italiano, ricordando quelle che potrebbero essere le tre lingue elettive del tango: l’ italiana, dove forse ha avuto origine nella notte dei tempi, la spagnola dove è vissuto, e la francese, dove è andato a morire. Milva cerca anche di modellare la sua voce adattandola alle sonorità del gruppo, così da essere talvolta strumento insieme agli altri, cosa che riesce raramente per la prepotente e profonda personalità della sua voce. Alcuni finali particolarmente intensi scatenano applausi entusiastici come in “Che tango che” e “Rinascerò”, quest’ ultimo un tango proiettato nel futuro, come recita il sottotitolo, “Preludio per l’ anno 3001”, dove la volontà di rinnovamento di Piazzolla trova la sua più compiuta espressione. Gino Castaldo

29 MARZO 1986 – MILVA A LONDRA CANTA BRECHT TRA APPLAUSI A SCENA APERTA – LONDRA – I maggiori critici inglesi la paragonano alla Dietrich, alla Piaf, alla Callas. La stella Milva ha illuminato questo scorcio della stagione teatrale inglese. Il suo primo concerto ha registrato un tale successo che i biglietti per le altre tre repliche (l’ ultima è in programma per questa sera) sono andati tutti esauriti. Milva canta Brecht il collaudato spettacolo messo in scena da Giorgio Strehler per il Piccolo di Milano, e che in Italia si è visto molto, ha entusiasmato il pubblico del teatro Almeida. Un teatro particolare, che si trova a Islington, non in centro, in un quartiere che ha fama d’ essere “radical-chic”. E il pubblico della prima era composto in prevalenza da giovani che hanno applaudito freneticamente. Non ci sono scene, nessun addobbo, scarsi colori. E’ Milva che deve sopportare, da sola, tutto il peso dell’ attenzione degli spettatori, e riesce a incantarli con la sua voce. Anche cantando perlopiù in italiano, riporta indietro agli anni Quaranta, quelli della ferocia nazista raccontati da Bertolt Brecht. I più giovani, tra gli spettatori, ne hanno solo sentito parlare, i più anziani ne hanno un vago ricordo; ma la voce di Milva riporta tutti a quel tempo di fuoco, suscita pena, rancore, desiderio di giustizia. Quando Milva è apparsa, all’ inizio dello spettacolo, come una diva dell’ espressionismo tedesco: tutta bianca, un casco di capelli nerissimi, gli occhi bistrati, le labbra marcate da un rossetto scarlatto, avvolta in un aderentissimo abito nero, e ha cominciato a cantare i tre song da “L’ opera da tre soldi”, ha subito avuto dalla sua il pubblico: attento, teso, commosso, impegnato a seguirla nel suo drammatico viaggio nel tempo. Assolutamente diversa nel secondo tempo: i magnifici capelli rossi, tanto di moda nell’ Inghilterra dell’ era della bella principessa Sarah Ferguson, e un’ aria da superdiva, abbigliata di seta, sinuosa, ricca di mimica, di agilità vocale. Il pubblico si è sciolto del tutto: e il “Miserere Deutsch” ha provocato grandi applausi, che sono continuati a scena aperta. I critici stessi sono rimasti come ipnotizzati; Mick Brown del “Guaridan” scrive: “la sua evocazione del mondo di Brecht non poteva essere più reale, palpabile. La sua esecuzione delle ballate di Marie Sanders, della puttana ebrea e della moglie del soldato, sono state superbe, ricche di passione, d’ una voce che suonava”. Ma, se il pubblico inglese ha mostrato di amarla, di apprezzarne non soltanto la bellezza e la professionalità, ma anche la passione, in questo primo incontro con la nostra cantante, Milva ha risposto con lo stesso calore. Per l’ occasione, aveva preparato anche un brano di Mahagonny; in inglese, che le ha meritato altri applausi, fiori, richieste di bis. Soddisfatta di questa prima esperienza in terra d’ Inghilterra? Milva ci dice che qui, stranamente, si sente come a casa, che l’ Inghilterra le appare come un paese di favole, e di favole meravigliose. E che medita di tornare a cantare a Londra. E, certo, se terrà fede alla promessa, non le mancherà il calore di un pubblico che ha già conquistato in questo suo primo incontro. Paolo Filo Della Torre

5 OTTOBRE 1988 – RITORNA MILVA E’ LA VOCE DI LOLA – MILANO – E’ come se l’ Angelo azzurro la inseguisse: nel corso degli anni le si ripresenta davanti, esigendo ora la sua faccia, ora la sua voce. Sembra quasi che tra lei e quel vecchio, tragico amore della Germania inizio secolo ci fosse una segreta simmetria. Milva si presta docilmente all’ inseguimento: Sono stata Lola-Lola in televisione, poi, l’ anno scorso, al Festival di Berlino, ero là in cilindro e guepierre in una piazza gremita da ventimila persone, a cantare le canzoni di Marlene. Che cosa ci unisce? Forse il timbro profondo della voce, e anche una sorta di istintività, l’ essere donne che non pensano due volte. Questa sera alla Scala Milva va in scena, ancora una volta, in un Angelo azzurro. Luciana Savignano è Lola-Lola nel balletto di Roland Petit; Milva è la chanteuse del cabaret maledetto. E’ vestita di nero, un abito dalla vita alta in stile inizio secolo, e i riflettori illuminano ora la ballerina, ora lei dall’ altro lato del palco, voce e anima della stessa storia. Otto canzoni, ma non più quelle del film di von Sternberg, che Marlene in cilindro e guepierre cantava, insolente, a cavalcioni d’ una sedia. Canzoni nuove, scritte da Marius Constant e Lou Bruder e pensate apposta per la voce di quella che chiamavano un tempo la pantera di Goro; canzoni che però riecheggiano il cabaret tedesco anni Venti, le atmosfere alla Kurt Weill. La voce di Milva si fa più fonda mentre sgrana queste dure cantilene in tedesco. Hanno toni aspri, beffardi, e fanno venire in mente le spietate caricature con cui George Grosz ridicolizzava la borghesia della Germania pre-nazista. Milva legge: “Es liegen und kauern die Toten/ Im Schweizerkas der Erde…” e traduce: “stanno accoccolati i morti/ nel groviera della terra… fin che il tempo mastica il nodo: il lordume allora si fa cielo”. Si entusiasma a quell’ immagine di tombe simili a tane a un uso della lingua tedesca spregiudicato come l’ italiano di Gadda in “La cognizione del dolore”. Una canzone, l’ ultima, è dedicata al matrimonio: una ballata sprezzante contro le convenzioni borghesi dove il vincolo coniugale è definito ora un inferno, ora la peste sociale, ora anche qualcosa di peggio. Parole insolite da cantare alla Scala. Anche per lei, signora, il matrimonio è un inferno? Beh, certo non sarei così violenta e così cruda, ma che diffido dal matrimonio è vero. Io mi sono sposata a ventun’ anni, ma se mia figlia Martina che ne ha venticinque volesse farlo, le direi di pensarci molto, di provare almeno a convivere…. Soffia in queste canzoni uno spirito in qualche modo affine a quello dei sessantottini che, proprio vent’ anni fa, inaugurarono a loro modo la Scala in un Sant’ Ambrogio storico, centrando i visoni delle signore con uova appositamente stagionate. Milva è tra quelle persone a cui, quando si parla di Sessantotto, si illuminano gli occhi. Erano gli anni in cui giravo l’ Italia con il gruppo “Teatro e azione” di Strehler. Mi ricordo, a Roma, una “Ballata del mostro lusitano” continuamente interrotta da assemblee e discussioni. Per me è stata la scoperta della politica, delle idee, di un mondo che non avevo mai immaginato. Venivo da Sanremo, e prima ancora da interminabili tournée nelle balere. Sapevo solo cantare e sognavo una vita da moglie borghese. Quegli anni, sono stati anche la mia rivoluzione. Stasera, è per Milva la seconda volta alla Scala, dopo “I sette peccati capitali” di Weill. Le prove del balletto di Petit proseguono incalzanti in tempi forse troppo ridotti e lei, aspettando finalmente l’ ora della sua prova, s’ innervosisce, e giura che nessuno le metterà i piedi in testa, e che se anche son solo venti minuti di canzoni ha bisogno di provare e di essere sicura. Nel nervosismo i tratti del viso ancora molto bello si fanno più felini, i capelli rossi indomabili ricordano un gatto che gonfia il pelo. Ma chi, guardandola, pensasse che l’ Angelo azzurro e Milva s’ incontrano spesso perché in fondo s’ assomigliano, cadrebbe in un equivoco. La Lola-Lola di von Sternberg è una di quelle donne che hanno un bisogno vorace di riconoscimenti da parte dell’ uomo, che vivono in funzione di questo riconoscimento. Ne esistono ancora, di Lole: magari fanno un mestiere modesto, la cassiera o la commessa, ma vivono solo per gli uomini. Fra le più giovani però, fra le coetanee di mia figlia, di queste donne non ne vedo. Chissà, forse si stanno estinguendo. Per fortuna. Per lei la storia della maliarda Rosa Frohlich e dell’ infelice professor Unrat sono solo una leggenda a cui dare per una sera la propria voce, o un cilindro e un paio di guanti con cui giocare una sera, in una piazza di Berlino. Marina Corradi

22 SETTEMBRE 1989 – MILVA: ANCORA BATTIATO – MILANO – Qualche sera fa Milva era a cantare alla Scala, poi a Parigi con Astor Piazzolla per un megaparty tutto di vip. Adesso è di nuovo a casa con Franco Battiato per festeggiare l’ uscita di un altro album realizzato con il musicista siciliano. Instancabile, eccitata, Milva sembra voler esorcizzare con l’ attivismo e una sfrenata vena eclettica i suoi cinquant’ anni freschi freschi. Il primo album con Battiato, “Milva e dintorni”, porta la data del 1982. E ora l’ ex pantera di Goro, dopo un bel disco con Vangelis, ripropone la sua particolare affinità per il mondo dell’ autore di “Fisiognomica” con una seconda dose di canzoni pensose, eccentriche, sentimentali. Insomma la tipica, personalissima cifra stilistica di Franco Battiato. Il nuovo capitolo si chiama “Svegliando l’ amante che dorme”, e sono otto canzoni tutte molto suggestive e melodiche. Quasi tutte inedite, eccetto “Atmosfera” e “No Time No Space”. Tra i brani più riusciti anzitutto “Una storia inventata”, una malinconica e dolce canzone d’ amore che parla di vecchi hotel di periferia. Molto intriganti anche “La piramide di Cheope” e “Le vittime del cuore”, sulla stessa onda poetico-sentimentale a cui ci ha abituato il Battiato migliore. Milva le canta tutte alla sua maniera intensa e ricca di pathos, ma a volte sa essere anche tenera e commossa. Per queste tre canzoni, sono pronti altrettanti video, due curati da Battiato e Luca Volpatti e l’ altro (“La piramide di Cheope”) per la regia di Robert Gligorov. Il videoclip di “Una storia inventata” sarà la sigla di “Prisma”, la rubrica culturale del sabato di Raiuno, già a partire da questa settimana. Una curiosità: tra gli otto brani, c’ è anche un ironico “Angelo del rock” che, con quel rock strascicato e ripetuto dalla voce di Milva, fa il verso al “Flamenco rock” che proprio lei enfatizzava tanti anni fa. L’ amore tra Milva e Battiato dura ormai dal 1981, da quando cioè lei lo sentì alla radio in “Patriots”. Confessa Milva: Fu una scoperta. Gli telefonai il giorno dopo per dirglielo e lui fu subito interessato a collaborare con me. Adesso è successo lo stesso: ho ascoltato “Fisiognomica”, l’ ultimo suo album, e m’ è tornata la voglia. L’ ho chiamato: Che ne diresti di riprendere il viaggio iniziato otto anni fa?. Preparato tra Milo, dove abita Battiato, e Milano, l’ album viene ora diffuso in tre diverse edizioni per il mercato europeo: in italiano per l’ Italia, sempre in italiano ma con due canzoni in più (“Via Lattea” e “Centro di gravità permanente”) per la Germania, e in spagnolo. Confermando la proverbiale duttilità di Milva, Franco Battiato racconta: All’ inizio lei può avere anche qualche resistenza, ma poi finisce per adattarsi a meraviglia. In questo disco è riuscita a cantare note così acute che non ha mai utilizzato prima, da vera soprano. Ma la novità più succosa è che, per l’ occasione, Milva farà un vero tour nei teatri italiani. A parte quelli con Piazzolla, è da tempo che non ne fa più uno tutto suo. I recital, con le canzoni di Battiato nella prima parte e un riepilogo di carriera nella seconda, cominceranno dal Teatro Lirico di Milano il 29, 30, 31 ottobre e 1 novembre prossimi. Poi Milva sarà impegnata con i concerti fino a Natale. Solo alcune date: 6 novembre a Torino, 11 a Genova, 14 a Venezia, 22 a Bologna, 24 a Firenze, 4 dicembre a Bari, 11 a Napoli, dal 14 al 17 al Sistina di Roma. Giacomo Pellicciotti

18 MARZO 1992 – MILVA UNA VOCE NELLA STORIA – ROMA – Perché mentire? La serata al Sistina con Milva che proponeva il recital “Canzoni tra le due guerre”, partiva da un piccolo, inutile, falso, e cioè che si trattasse di un nuovo spettacolo, così come recita il programma di sala. In realtà fu concepito e rappresentato già nel 1977, e nell’ anno seguente ne fu tratto anche un disco. Inutile falso, perchè all’ epoca fu un buono spettacolo, unanimemente acclamato, e a riprenderlo non c’ è nulla di male, anzi. Una proposta del genere, ovvero il tentativo di definire un periodo storico attraverso una sequenza di canzoni, ci restituisce il lato migliore di Milva, proprio quello un po’ offuscato dalle prove recenti e dalle proposte di “nuove” canzoni. Il recital, curato da Filippo Crivelli, sceglie tra quei vent’ anni circa che separano le due guerre, quel tipo di liriche e melodie che hanno guadagnato il fascino del tempo, la maliziosa e suggestiva capacità di scivolare con eleganza e potenza evocativa tra le maglie della storia. Si comincia con “Lili Marleen”, cupo presagio della seconda guerra mondiale, e si finisce col più gaio e vorticoso annuncio della prima con “‘O surdato ‘nnammurato”. In mezzo una fantasiosa tavolozza di tipologie della canzone, tra scettici blu in odore di tabarin, creole immaginate, grandi regine dello spettacolo, famiglie dissestate o languidamente rimpiante, usi, vezzi e costumi del mondo negli anni Venti e Trenta. A questa rievocazione ben si prestava e si presta la voce di Milva, piuttosto gonfia, reboante, naturalmente dotata di un’ enfasi che magari risulta piuttosto scomoda su un pezzo di Battiato, tanto per citare alcune delle cose nuove proposte in altre sedi da lei, ma che assai meglio si addice alla intrinseca retorica di alcune canzoni antiche. Bene dunque su pezzi come “Re di cuori”, “Creola” o “Balocchi e profumi”, canzoni che o le si propone con assoluta stilizzazione, oppure meglio esagerarle, con pronuncia quasi cabarettista. Meno bene su pezzi come “The man I love” di Gershwin, che al contrario hanno bisogno di una certa leggerezza, di una soavità che il timbro di Milva fa fatica a riprodurre. Lo swing non è mai stato il suo forte, e neanche una vocazione da interprete pura, in grado di cantare qualsiasi cosa, alla Mina per intenderci. Le caratteristiche della voce di Milva, e da questo punto di vista l’ intuizione di Strehler rimane sostanzialmente esatta, sono essenzialmente teatrali. E’ una voce forte, dai toni bassi, con un vibrato molto spiccato, che viene tutta dal diaframma e dallo stomaco, poco dalla gola e niente dalla testa, tanto per citare l’ abituale distinzione che si usa fare sulle voci della musica popolare. Quindi il suo campo d’ azione è limitato, e diventa autorevole soprattutto sulle canzoni che si adattano alla dimensione del teatro musicale. Funziona egregiamente su un pezzo come “Lili Marleen” che può ovviamente solo essere recitato, per essere credibile, o su pezzi come “September song” di Kurt Weill che sottintendono una quinta teatrale di riferimento. Lo spettacolo è opportunamente costruito su un ritmo molto serrato, che non concede pause, e impedisce di perdersi in discorsi fuori luogo, e ha il pregio di proporre una ricostruzione storica, ovviamente informale, fondata su libere associazioni, ma proprio per questo efficace. E dalla sequenza vengono fuori alcuni dei temi dominanti di quegli anni: l’ esotismo, in primo luogo, una certa vena di moralismo di costume, come è ben esemplificato dal dramma di “Balocchi e profumi”, e al contrario un gusto malizioso della perdizione, del fascino perverso della vita trasgressiva. Si nota anche un certo attaccamento al melodramma che la canzone “leggera” ancora manteneva piuttosto forte, e un certo gusto del sentimento forte, descritto a tinte molto vistose, e infine una decadente mitizzazione di alcuni divi, come si può capire da “Chiove”, struggente, lacerante lamento scritto da Bovio e Nardella in omaggio alla morte di Elvira Donnarumma che, come si diceva all’ epoca, cantò anche nel letto di morte. Un buon suggerimento per una storiografia anomala, ma al tempo stesso efficace, che attraverso le canzoni possa ridarci non certo l’ analisi razionale, ma di sicuro il sentimento del tempo. Gino Castaldo

2 OTTOBRE 1993 – E MILVA LA ROSSA DIVENTA ZAZA’ – MILANO – Neanche per la Biennale di Venezia. Un intero aereo di giornalisti e addetti ai lavori, funzionari televisivi, impresari teatrali, discografici giapponesi, ha prenotato il volo per la Malpensa del 26 ottobre in occasione del debutto al Teatro Nuovo di Milano di “La storia di Zazà” interpretato da Milva con la regia di Giancarlo Sepe. Da quando il Giappone è diventato una meta abituale delle tournées canore di Milva (“a maggio prossimo sarà la quattordicesima”) i suoi titoli sono saliti alle stelle e si parla già di una ripresa dello spettacolo nell’ impero del Sol Levante. Ad attirare l’ attenzione, a creare il clima dell’ evento, oltre alla presenza di Milva nel doppio ruolo di attrice e cantante, un ruolo abbandonato per molti anni dopo la sua fondamentale esperienza tutta brechtiana con Strehler, c’ è la garanzia di un copione scritto alla fine dell’ Ottocento dal direttore della Comédie Parisienne che sembra baciato dalla fortuna, una sorta di “passepartout” del successo in diversi campi e generi dello spettacolo: un’ opera di Leoncavallo interpretata dalla soprano Mafalda Favero, e ben tre film, il primo nel ‘ 23 con Gloria Swanson, il secondo di George Cukor con Claudette Colbert e l’ ultimo, in ordine di tempo, nel ’42, con la regia di Renato Castellani, con protagonista Isa Miranda. Pierre Francisque Samuel Berton, così si chiamava l’ autore parigino, aveva preso spunto per la sua storia ambientata in piena Belle Epoque dalle vicende artistiche e sentimentali di Réjane, cantante e diva famosissima del gaio vaudeville, mescolando, secondo le rodate ricette del “populaire”, coloriture brillanti e abbandoni sentimentali di stampo “melò” vissuti dalla protagonista, una mitica Diva, dietro le quinte. “Una miscela di emozioni” ha detto Giancarlo Sepe, presentando lo spettacolo sul palcoscenico del suo teatrino, la Comunità di Roma, “che ho mantenuto scivolando dai toni più leggeri, rivistaioli, alla Cukor, della prima parte verso i climi più cupi, passionali, drammatici, usati, ad esempio, da Castellani, nella parte conclusiva che ancora stiamo elaborando qui nel corso delle prove”. Senza un copione rigorosamente prefissato, attualizzando battute e situazioni ad un’ epoca che lo scenografo Uberto Bertacca ha spostato verso gli anni ’40 e ’50, lo spettacolo, con la collaborazione degli stessi attori, è venuto fuori giorno per giorno secondo i modi più sperimentali di una “professionalità atipica, informe dove nessuno può utilizzare come copertura il proprio ruolo”. Anche le musiche originali, di Stefano Marcucci, sono state aggiustate, perfino reinventate, in palcoscenico, comprese le quattro canzoni composte appositamente per Milva. E lei, Milva, come si è trovata a lavorare in questo fervore d’ improvvisazione laboratoriale? Bene, ritrovando gli entusiasmi dell’ epoca delle sue prime esperienze teatrali, aiutata da un personaggio che sente affine: “Come Zazà ho creduto nel mio lavoro, ma anche, soprattutto nell’ amore e nelle esperienze”. Altri legami con Zazà: “lo stesso carattere mutevole capace di passare in un attimo dall’ allegria alla disperazione; e una fragilità, una grande vulnerabilità di fronte ai ricatti e ai richiami sentimentali”. Aggiunge Sepe: “Questo è anche il segreto del loro fascino e l’ estrema furbizia che le accomuna: cedere alle proprie debolezze per essere se stesse fino in fondo”. Nico Garrone
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Top 50 best italian songs: le migliori canzoni Italiane di sempre secondo Inside Music

Top 50 best italian songs: le migliori canzoni Italiane di sempre secondo Inside Music


Quante volte vi sarà capitato, anche solo per gioco, di provare a stilare una classifica delle migliori canzoni che il panorama musicale Italiano ci ha regalato in tanti anni di onorata carriera? Chi più chi meno qualunque appassionato di musica prima o poi si pone il fatidico quesito. Quindi ecco a voi, stilata appositamente dalla redazione di Inside Music, una classifica di quelle che sono, a nostro parere, le migliori canzoni che la scena nostrana può vantare nel suo curricula. Che vogliate godervela tra le mura di casa, in auto o camminando per le strade della vostra città con un buon paio di cuffie, ecco a voi la playlist ideale per un viaggio che parte dagli anni 60 arrivando fino al giorno d’oggi.


Impressioni di settembre – PFM
La cura – Franco Battiato
Il testamento di Tito – Fabrizio De Andrè
Emozioni – Lucio Battisti
Sally – Vasco Rossi
Acqua e sale – Mina & Celentano
La storia siamo noi – Francesco De Gregori
Almeno tu nell’universo – Mia Martini
Dune Mosse – Zucchero
Extraterrestre – Eugenio Finardi
Il cielo – Renato Zero
Luci a est – Elisa
Nel blu dipinto di blu – Domenico Modugno
Quello che non c’è – Afterhours
Anna e Marco – Lucio Dalla
Bella senz’anima – Riccardo Cocciante
Pensiero stupendo – Patty Pravo
La libertà – Giorgio Gaber
Napul’è – Pino Daniele
Il cielo in una stanza – Gino Paoli
America Goodbye – Alberto Radius
Ma il cielo è sempre più blu – Rino Gaetano
Quello che le donne non dicono – Fiorella Mannoia
La costruzione di un amore – Ivano Fossati
Perdere l’amore – Massimo Ranieri
Una carezza in un pugno – Adriano Celentano
L’isola che non c’è – Edoardo Bennato
Luci a San Siro – Roberto Vecchioni
L’avvelenata – Francesco Guccini
Ciao amore ciao – Luigi Tenco
America – Gianna Nannini
Amor mio – Mina
Urlando contro il cielo – Ligabue
Luglio agosto settembre (nero) – Area
Con il nastro rosa – Lucio Battisti
E la luna bussò – Loredana Berté
Lontano dagli occhi – Sergio Endrigo
Cogli la prima mela – Angelo Branduardi
El diablo – Litfiba
Teorema – Marco Ferradini
Tutti i miei sbagli – Subsonica
Annarella – CCCP
Ed ero contentissimo – Tiziano Ferro
L’ombelico del mondo – Jovanotti
La descrizione di un attimo – Tiromancino
Il ragazzo della via Gluck – Adriano Celentano
Sì viaggiare – Lucio Battisti
Se telefonando – Mina
29 settembre – Equipe 84
Pigro – Ivan Graziani


Lorenzo Natali
Amante della musica e dell’arte in tutte le sue forme. Studente di lettere, musicista e compositore (forse un giorno anche in modo professionale) ma, soprattutto, eterno eccessivo pensatore. Tendenzialmente bonario ed aperto ad ogni sound, raramente critico in modo cinico e accanito tanto da doversi sottoporre a censura. Forse, però, è meglio così….

24 Novembre 2017|


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Mia Martini ▪ TESTIMONIANZE

MIA MARTINI Testimonianze

Drupi – Nel 1972 due amici compositori avevano pronto un brano adatto a Mia Martini, ma c’era bisogno di qualcuno che lo cantasse per incidere un provino e poi farglielo ascoltare. Chiesero a me. Mimì quando sentì la canzone ne fu entusiasta, ma pochi giorni prima di andare a Sanremo cambiò idea e mollò tutto. Al Festival ci andai io, il brano era VADO VIA e diventò un successo incredibile. Mia Martini è stata la mia fortuna, ho iniziato la carriera grazie a lei.

2011 – LIBERO Quotidiano.it


Ivano Fossati – Mia Martini è di sicuro, insieme a Mina, la più grande cantante che abbiamo avuto, dal punto di vista tecnico, interpretativo, ma soprattutto dal punto di vista umano, cioè della profondità con cui riusciva a scavare, non solo le canzoni e le parole, ma proprio tutta la musica che toccava.

E poi era una grande appassionata e intenditrice di musica, sapeva moltissimo della musica degli altri, degli altri generi, della musica del mondo. Se ricordo bene, la sua cantante preferita era Aretha Franklin, aveva dei gusti “alti” e d’altro canto si vede e si sente.

2012 – VISIONI PRIVATE – Tv Rai


Dori Ghezzi – Conservo dei bellissimi ricordi dei momenti trascorsi insieme a Mimì, come quando Fabrizio, Ivano (Fossati, N.d.R.) ed io siamo andati a farle visita nello studio di registrazione, all’epoca dell’incisione dei brani di quello che poi è stato il suo ultimo capolavoro LA MUSICA CHE MI GIRA INTORNO. In quell’occasione, Mimì non si aspettava che insieme a noi ci fosse anche Ivano, non glielo avevamo detto perché volevamo farle una sorpresa, dal momento che non si vedevano da molti anni. Abbiamo ascoltato tutto il pomeriggio le sue incisioni, ricordo che restammo profondamente affascinati dal suo particolare modo di ridare forma a delle vere e proprie perle della canzone d’autore. Fabrizio e io ci siamo commossi ascoltando la sua versione di HOTEL SUPRAMONTE e Ivano le ha detto che era la più grande interprete italiana e che con la sua voce era capace di dipingere dei veri e propri quadri.

La stessa sera ci siamo trasferiti a Bologna e con Beppe Grillo, Stefano Benni e l’arrangiatore di Mimì, Fio Zanotti, abbiamo cenato tutti insieme, trascorrendo dei bellissimi momenti. Eh, sì! Mimì quella sera era proprio raggiante. (da un’intervista di Ciro Castaldo per Chez Mimì)

2011 LA VOCE DENTRO – Pippo Augliera


Adriano Aragozzini – Permettetemi di chiarire, una volta per tutte, come andò la questione dell’ammissione di Mia al Festival di Sanremo del 1989. Vicenda a proposito della quale ho anche avuto una discussione con Renato Zero. Renato, infatti – in un’intervista al TG1 con Vincenzo Mollica, andata in onda anche su Porta a Porta – ha sostenuto che io avevo ammesso Mia Martini a Sanremo su sua richiesta, in cambio del fatto che lui avrebbe partecipato al Festival come ospite. La cosa non è assolutamente vera e l’ho già smentita, sempre con Mollica al TG1. Le cose sono andate in modo del tutto diverso. Appena nominato patron del Festival, mi venne a trovare la mia amica Sandra Carraro, moglie di Franco, già sindaco di Roma, ministro del turismo e dello spettacolo, che poi sarebbe diventato presidente della Lega Calcio e, quindi, della FIGC. Sandra mi fece sentire un nastro con Mia Martini che cantava ALMENO TU NELL’UNIVERSO. Che Mia cantasse benissimo lo sapevo già, ma quella canzone era davvero bellissima, sia nel testo sia nella musica. Sandra mi chiese se fosse stato possibile ammettere Mia al Festival, fregandomene delle voci folli che giravano e sostenevano che l’artista portasse iella. Mi misi a ridere. Dissi che tutti gli artisti dovevano essere scelti dalla commissione d’ascolto, ma che, secondo me, non ci sarebbe stato nessun problema, poiché la canzone era bellissima e Mia Martini bravissima. Questo accadeva due settimane prima che venisse a trovarmi in ufficio Renato Zero. Renato ha sempre parlato di una presunta lettera con la quale sarebbe stato siglato quest’impegno tra noi. Impegno che, in realtà, non c’è mai stato. Ma quando gli chiesi di rendere pubblica la lettera, ovviamente non poté farlo, per la semplice ragione che quella lettera non era mai esistita. I rapporti per l’iscrizione di Mia Martini a Sanremo li ho sempre tenuti con Lucio Salvini, direttore generale della Fonit Cetra, che aveva prodotto il disco e che aveva presentato l’artista al Festival. E anche questo accadeva prima del mio incontro con Renato Zero.

2017 – QUESTA SERA CANTO IO – Adriano Aragozzini


Luigi Albertelli – Mi ricordo benissimo il nostro primo incontro! L’impressione che ebbi fu, e non cambio e non cambierò mai idea, che fosse e volesse essere una donna sola. Per poter soffrire, in una sorta di autolesionismo purificatorio che l’allontanasse dalla paura del peccato e dalla vita. Il bisogno di amare e di essere amata si sprigionava però in maniera violenta quando iniziava a cantare. Aveva e viveva un suo mondo e forse non confidava neppure in se stessa, ma Mimì senza quelle sue ansie e quelle sue incertezze non sarebbe mai stata quella che è! La più grande.

2005 – LA REGINA SENZA TRONO – Pippo Augliera


Mina – Per fortuna il talento dolente e intenso di Mimì è rimasto qui, nei suoi dischi, nelle sue apparizioni televisive. Mi piace moltissimo, basta sentirla per imparare sempre qualcosa. La precisione, la purezza, l’uso della voce. La passione no, quella ce l’hai o non ce l’hai. Quella non si impara. Lei ne aveva da vendere.

2011 – VANITY FAIR


Andrea Lo Vecchio – Poeta: essere poeta è un modo di vivere, di filtrare le cose ed i sentimenti, è un accostarsi alla vita in modo interiore, pagando sempre in prima persona. Poeta è essere un po’ fuori tempo e fuori luogo sempre, è non essere mai al centro del problema. Ecco, forse Mia Martini non sa di essere poeta, non ne ha la piena coscienza e, volta per volta, si affida ad una forte personalità musicale che le consenta di mantenere intatto e segreto il suo mondo interiore che la “non coscienza” tiene nascosto in una specie di limbo da dove uscire è difficile. Mimì dovrebbe forse trovare qualcuno che l’aiuti, l’assecondi, non le permetta di affidarsi pienamente e la conduca verso una maturazione piena che le consenta di raggiungere quelle vette, non solo vocali, che indubbiamente meriterebbe.

1982 PROFILI MUSICALI


Loredana Bertè – Non ho ancora fatto pace con la vita. Il dolore non se ne va e il tempo non cancella. Dopo la morte di mia sorella mi sono alzata ogni santa mattina solo per respirare e sopravvivere. Piena di rimorsi per quei “ti voglio bene” che non ho detto. Oggi canto di nuovo, la voce è molto meglio di quando avevo 20 anni. Mi piace pensare a una cosa bella che mi ha detto Ligabue, che sente molto Mimì nella mia voce.

2016 IL GIORNALE

Enrico Ruggeri – Mimì era un’artista vera, con grandi contraddizioni, con un carattere decisamente spigoloso, però spigoloso per quanto lei amava la musica e per quanto lei sapeva fosse importante l’immagine che di se stessa traspariva attraverso le canzoni che cantava. Non era una che litigava per avere il camerino più grande o perché il collega o la collega aveva avuto un passaggio televisivo in più, o perché non si trovavano i suoi dischi nei negozi. Era una persona che difendeva le sue scelte artistiche, con una vita difficile, proprio perché ha conosciuto il male di vivere, il disagio e le contraddizioni di un mondo come quello della discografia. Un mondo che è un tritacarne e che fu particolarmente duro con lei, aspro, spietato, cattivo, soprattutto nel periodo a cavallo degli anni Ottanta, nei quali cominciò a circolare la voce che lei fosse legata ad eventi sfortunati o funesti. In realtà il mondo della canzone italiana deve molto a lei e le deve delle scuse, se non altro postume, come in realtà ha fatto. Ma Mia Martini era soprattutto una grande voce con una grande forza interpretativa e sapeva calarsi nelle canzoni che cantava con una intensità che poche donne della canzone italiana hanno saputo raggiungere in questi anni.

2000 – RACCONTI DI VITA – Tv Rai

Gigliola Cinquetti – Non sono molte le cantanti, o i cantanti in genere, che esprimono dignità… Ecco, Mimì aveva secondo me questa caratteristica ed era forse la cosa più bella.

2006 – LA STORIA SIAMO NOI – Tv Rai

Gianni Boncompagni – Fu tra quelli che misero in circolazione la voce che Mia Martini portasse sfortuna, determinandone un lungo periodo di lontananza dalla musica. In un’intervista a Epoca del 5 marzo 1989 la stessa Mia Martini ricordava: “La delusione più cocente me la diede Gianni Boncompagni, un amico per l’appunto. Una volta fui ospite a Discoring, lui era il presentatore. Appena entrai in studio sentii Boncompagni che diceva alla troupe: ragazzi, attenti, da adesso può succedere di tutto, salteranno i microfoni, ci sarà un black out”. In un’altra intervista con Enzo Tortora la Martini definì Boncompagni “detestabile”.

2017 – LA VOCE DEL TRENTINO

Adriano Celentano – Finalmente si è capito chi sono quelli che veramente portano iella: quelli del mondo dello spettacolo. Certo non tutti, ma una gran parte di questo mondo di merda, pieno di ipocrisia deve avere qualche rimorso: in fin dei conti hanno contribuito non poco ad accorciare la vita di Mia Martini: e non parlo solo dei colleghi cantanti, ma dei fonici, dei musicisti, microfonisti, editori, arrangiatori e affini, che quando la vedevano si toccavano dando corso al barbarico rito degli scongiuri, mentre lei (una delle migliori interpreti d’Europa) l’unica cosa che chiedeva ai falsi dello spettacolo era solo un po’ di affetto…

Ora gli stessi che, per anni le hanno somministrato il micidiale veleno costringendola all’isolamento totale, senza poter lavorare, lei che di bravura se li mangiava tutti, sono quelli che ora fingono di compiangerla esaltandone le qualità. Loro, i deficienti dello spettacolo, ai quali basta un semplice colore viola per non farli salire sul palcoscenico, che di fuori cantano la solidarietà ma di dentro annaspano nella crudezza del loro razzismo, portando si iella, ma non agli altri, a se stessi…

1995 – CORRIERE DELLA SERA

Carlo Mandelli – L’epilogo del racconto si conosce già: la voce venuta da Bagnara Calabra ha salutato tutti con la musica ancora in testa. Forse oggi andrebbe diversamente, però di fronte all’evidenza delle cose conviene stare con le unghie ben piazzate, un po’ in attacco e un po’ in difesa. È il segreto di certi artisti troppo avanti per la gente semplice: ma è un difetto? Perché in fin dei conti quello che ci rimane, come un romanzo dalla trama tutto sommato chiara, sono trent’anni di grandi successi e di altrettanto grandi cadute. E invece quello che ci siamo persi per sempre è lei: Domenica Bertè, Mimì, in arte Mia Martini.

2009 – MIA MARTINI: COME UN DIAMANTE IN MEZZO AL CUORE

PAGINA PUBBLICATA il 30 APRILE 2017

Mina – Mina Live dalla Bussola (1972 – Video Ufficiale Completo)


Mina – Mina Live dalla Bussola (1972 – Video Ufficiale Completo)

Mina Mazzini Official

Mina – Mina Live dalla Bussola (1972 – Video Ufficiale Completo) Acquista il DVD : http://goo.gl/tLDhdK TRACKLIST: 1) Fly Me To The Moon 00:00 2) E Penso a Te 02:33 3) Fiume Azzurro 06:01 4) Io Vivrò Senza Te 09:41 5) You Made Me So Very Happy 14:45 6) Non Credere 18:15 7) E Se Domani 19:39 8) Insieme 21:24 9) Bugiardo e Incosciente 23:55 10) Parole Parole 24:39 11) Io e te Soli 25:40 12) Laia Ladaia 28:01 13) Someday (You’ll want me to want you) 31:12 Nell’estate del ’72, gli appuntamenti serrati, in esclusiva alla Bussola, di “Mina e l’Orchestra”. Un’idea e un’esclusiva che in una serie di concerti, forti della potenza dell’unica artista italiana in grado di reggere una big band con ritmica e sezioni di fiati formate dai più importanti jazzisti del panorama musicale italiano, catapultano la Versilia nella magia e nella ricchezza delle notti di Las Vegas. “Mina e l’orchestra” è la formula Evento di quell’estate ed un evento assoluto nella storia della musica leggera italiana. Evento dal quale furono ricavati, live, un Album ed un video. Un Evento che si può rivivere in questa sezione, tratta dal DVD “Dalla Bussola Mina”.

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